Massaggio Linfodrenante olistico

Il Massaggio Linfodrenante olistico

è un massaggio piacevole, lento e delicato sulla pelle.

Specifiche tecniche di massaggio organizzate in una precisa sequenza vanno ad agire sul sistema linfatico del corpo umano, trasmettendo la bella sensazione di ricevere carezze: una vera e propria coccola per il corpo e lo spirito.

Il Massaggio Linfodrenante è particolarmente indicato per tutti coloro che soffrono di ritenzione idrica e lamentano gambe gonfie.

Una vita sedentaria o molte ore trascorse in piedi, la cattiva abitudine di bere poca acqua nel corso della giornata, una cattiva e scorretta alimentazione, l’insufficiente movimento, sono tutte cause che contribuiscono all’ insorgere di una ritenzione idrica.

Anche gli stati emozionali hanno una rilevanza significativa sulle stasi linfatiche, non si tratta solo di un fisiologico ristagno di liquidi, ma di molti altri fattori nocivi ed inquinanti per il corpo e lo spirito se non assorbiti ed espulsi.  Il Massaggio Linfodrenante lavorando ad un livello energetico più profondo produce risultati straordinari e immediati.

La tecnica di Massaggio Linfodrenante

Si va a operare sulla circolazione linfatica non solo delle gambe e caviglie, più soggette alla ritenzione idrica, ma anche su viso, addome, schiena, braccia, ovunque dove si constata un ristagno. Il massaggio   aumenta significativamente la capacità naturali del corpo favorendo una sana velocità del flusso linfatico, l’assorbimento dei liquidi in eccesso e l’eliminazione di scorie e tossine.

Leggi tutto “Massaggio Linfodrenante olistico”

Massaggio rilassante

Il massaggio rilassante interviene sapientemente su corpo, mente e spirito, rilassa il corpo calmando contemporaneamente la mente ristabilendo l’equilibrio emozionale e spirituale.

A chi è consigliato il massaggio rilassante?

A tutti coloro che sono sottoposti alle seguenti innaturali condizionamenti:

  • ritmi frenetici di vita,
  • ambiente non sereno di lavoro,
  • impegni impellenti,
  • permanenza in spazi chiusi e inquinati da energia negativa,
  • costrizione ad una vita di doveri priva di piacere,
  • assenza di soddisfazione e realizzazione,
  • eccessi di una alimentazione non sana,
  • frastuono e rumore di continui messaggi,
  • fluire incessante di pensieri mentali e preoccupazioni.

Il corpo accumula stress, tensione, e produce senso di depressione, pesantezza e  malessere generale.

Decidersi per una seduta di massaggio rilassante per eliminare lo stress accumulato significa lanciare un messaggio importante al proprio inconscio: “io mi voglio bene e mi prendo cura di me!”.

Nello stesso tempo ristabilisci il primato della tua persona su tutto ciò che tendeva a prendere il sopravvento sulla tua vita affermando un importante stop emotivo.

Donarsi un messaggio rilassante è farsi un regalo meritato, è donarsi coccole di dolcezza, è riprendersi una equilibrata consapevolezza interiore.

Quali sono i benefici di un massaggio rilassante?

  • Aiuta dolcemente il corpo ad eliminare tutte le tensioni muscolari.
  • Libera sapientemente l’energia intrappolata facendola fluire.
  • Dona un profondo senso di relax e pace.
  • Toglie una delle cause maggiori dell’invecchiamento precoce ringiovanendo il tuo corpo.

Il massaggio rilassante è una vera e propria forma di cura.

Ascolta le sensazioni e le emozioni che emergono spontaneamente dal tuo corpo e quelle che risalgono dal tuo profondo, interpreta i segnali precisi che ti vengono inviati e fanne tesoro. Approfitta di questo meraviglioso momento di pace, di dolcezza, per prendere contatto con te stessa-o.

Leggi tutto “Massaggio rilassante”

Massaggio Decontratturante

Il massaggio svedese decontratturante trae le sue origini dal massaggio Greco Romano, questo veniva applicato sugli atleti greci prima della gara per migliorare perfomance e agilità e dopo la gara per defaticare i muscoli dallo sforzo eccessivo.

Qual è lo scopo del messaggio svedese decontratturante?

L’applicazione del massaggio decontratturante in una specifica zona del corpo permette di rilasciare la tensione cronica della muscolatura. Le parti del corpo sulle quali si va operare più frequentemente sono la zona cervicale, dorsale, lombare o sulle gambe. Il massaggio può estendersi poi su tutto il corpo producendo un rilassamento muscolare generale.

Cos’è una contrattura muscolare?

Il corpo umano è soggetto a contratture. Queste sono il risultato di una azione inconscia difensiva del cervello. Quando avviene una eccessiva sollecitazione del tessuto muscolare e il conseguente superamento del limite di sopportazione, il muscolo o un gruppo di muscoli tendono a stirarsi e a contrarsi. Si sviluppa in seguito un indurimento della fascia muscolare percettibile perfino al tatto e provoca uno stato di dolore.

Una contrattura muscolare può accadere:

  • quando non abbiamo riscaldato in modo idoneo e sufficiente i muscoli che andremo a sollecitare,
  • quando non abbiamo raggiunto una preparazione fisica idonea allo sforzo da sostenere,
  • quando chiediamo al nostro corpo sollecitazioni eccessive,
  • quando facciamo dei movimenti bruschi e violenti,
  • quando soffriamo di squilibri posturali e muscolari,
  • quando manchiamo di armonia e coordinazione nei movimenti,
  • quando siamo soggetti a problemi articolari.

La contrattura, non causando una lesione anatomica alla fibre, è da considerarsi la meno grave tra le lesioni muscolari acute. Il massaggio può rivelarsi un vero e proprio tocca sana per il nostro corpo.

Le tecniche del massaggio decontratturante.

Il massaggiatore andrà ad operare sull’area specifica dove rileva la contrattura al fine di scioglierla. Egli esercita varie tecniche esercitando una pressione commisurata al tipo di contrattura verificata al tatto delle proprie mani. In tal modo egli aiuta il corpo ad espellere dai tessuti i prodotti di scarto e l’acido lattico. Si consiglia di bere molta acqua per depurare l’organismo.

Leggi tutto “Massaggio Decontratturante”

Ernia Iatale (Hiatal Hernia)

L’ernia iatale è una patologia che colpisce varie persone e spesso queste ne sono ignare. La tendenza all’ernia iatale è causata da uno stato di tensione sull’area dello iato, il foro nel diaframma che collega l’esofago allo stomaco. Tale patologia può causare il fastidioso reflusso acido da incontinenza dello sfintere esofageo inferiore. A seconda della tipologia di ernia iatale, il reflusso può essere avvertito dal paziente in maniera sempre più evidente. In alcuni casi può comportare uno stato di secchezza delle corde vocali con conseguente abbassamento della voce caratterizzato dalla tipica voce roca.

ernia1

L’esofago, quel tubicino che conduce i cibi solidi ed i liquidi che ingeriamo, sfocia nello stomaco attraverso lo iato, una apertura situata sul diaframma. Il diaframma è quel muscolo che divide l’addome dai polmoni, quando inspiriamo il diaframma si solleva a forma di cupola per poi appiattirsi quando espiriamo.

Se lo iato si allarga può provocare fuoriuscita dello stomaco verso l’alto fino ad invadere la cavità toracica. Si forma così quella che viene chiamata “ernia iatale”.

Le cause dell’ernia iatale

Le cause di questa patologia posso essere varie:

  • predisposizione ereditaria,
  • obesità,
  • sforzo fisico causato anche da defecazione,
  • parto o sollevamento pesi,
  • stress digestivi causati da una alimentazione errata a causa di abitudini di vita sbagliate o stress,
  • una masticazione poco corretta e veloce,
  • uno sforzo emozionale prolungato può creare una tensione protratta nel tempo del diaframma.
  • un uso improprio di alcuni modi di dire che inconsciamente lanciano messaggi negativi quali:

Leggi tutto “Ernia Iatale (Hiatal Hernia)”

Il riequilibrio del diaframma polmonare per una corretta respirazione

diaframma polmonare

Il diaframma polmonare è un muscolo fondamentale per una vita salubre e vitale.

Respirare bene e correttamente è un toccasana per la nostra vita.

La respirazione è prodotta da un movimento muscolare automatico ed inconscio del corpo umano. Per tale motivo non prestiamo la giusta attenzione e cura alla nostra personale respirazione.

Chi pratica ordinariamente yoga, sport, canto, meditazione o suona uno strumento a fiato ha imparato di necessità a valorizzare la propria respirazione e conosce l’apparato respiratorio.

Quando inspiriamo non immettiamo aria nei polmoni come se la ingerissimo, come di solito si pensa. In realtà questo processo è prodotto dal movimento del diaframma polmonare e causa l’aumento di volume dei polmoni. L’aumentare dello spazio vuoto attira dall’esterno un volume d’aria corrispondente a quello che si è liberato all’interno dei polmoni.

Che cosa accade quando questo movimento del diaframma polmonare è ridotto?

Leggi tutto “Il riequilibrio del diaframma polmonare per una corretta respirazione”

Crisi ed evoluzione

La crisi proviene dall’Anima. È lo scatenarsi di una tempesta interiore per aiutarci a prendere coscienza del nostro vera realizzazione in questo mondo.  crisi

La vita non si vive come se un giorno fosse uguale ad un’altro. La vita ci è donata per sperimentare dentro di noi il senso e il sapore del nostro esistere! Si possono vivere molti anni della vita senza aver veramente vissuto! Per questo gli antichi nella loro sapienza ci spronavano con queste parole:

“Conosci te stesso!”

L’esortazione scritta sul tempio di Apollo a Delfi risuona tutt’oggi nella nostra coscienza come uno stimolo a prendere le redini della nostra vita e condurla nella direzione già inscritta dentro di noi.

Conoscere se stessi è la via maestra per entrare in contatto, attraverso il proprio Inconscio, con la propria Anima. Entrare in contatto col proprio Sé interiore richiede una progressiva educazione e allenamento a guardarci dentro.

È possibile e vitalizzante scendere sempre più in profondità nel mondo dell’Inconscio per incontrare il nostro Sé interiore in quello spazio “trans”-personale. Lì prendono origine tutte le forze ed energie spirituali, emotive, fisiche che permettono la nostra personale crescita psico-fisica, attraverso il susseguirsi delle diverse fasi di evoluzione di noi stessi.

La vera espressione dell’Anima consiste nell’autenticità, non intesa come valore astratto, ma come l’attuale autenticità di comportamenti e azioni prodotte dal nostro Sé interiore, dalla nostra stessa Anima.

Nel corso delle vita superiamo diverse fasi di trasformazione della nostra autocoscienza. Possediamo tutti un punto stabile di riferimento interno, un fondamento incorrotto pur nel cambiamento. Quando sperimentiamo una crisi di vita, è in atto una sapiente evoluzione della nostra autocoscienza e dell’Anima stessa.

L’autocoscienza personale ci rende consci di possedere una identità ben definita, con un Ego personale, ma non tutti vanno oltre l’Ego alla ricerca di un Sé Profondo o della propria Anima. Nonostante le crisi e i cambiamenti radicali, lungo il cammino della vita l’Anima evolvendosi rimane originale ed unica, mentre l’Io cambia. Leggi tutto “Crisi ed evoluzione”

L’autocoscienza nel bambino.

Bambino, l'emergere di una autocoscienza dall'Inconscio

Esiste una  autocoscienza nel bambino, nei primi mesi della sua vita?

Quali percezioni si animano nel suo profondo?

L’autocoscienza nel bambino si matura attraverso un lento e progressivo sviluppo, per comprendere il primi passi di questa evoluzione dobbiamo iniziare a sfogliare le pagine di un libro antico, per ognuno di noi vecchio quanto la nostra età, custodito con cura nelle biblioteche segrete del nostro Inconscio:

Il libro dei “Ricordi di infanzia”.

Iniziamo qui un viaggio alle origini stesse della Vita, immaginiamo di trovarci in un luogo senza confini, abitato da forze ed energie potenti e sapienti e da figure mitologiche, dove si sprigionano irresistibili pulsioni  e automatici operano gli istinti. Un mondo antico e nuovo e, benché dimenticato nell’oblio della nostra coscienza, rimane tutt’oggi celato ma presente e attivo in noi. Perché? Da lì noi proveniamo!

La nostra memoria non ha ricordi di quel periodo, il nostro Inconscio li ha portati con sé nell’abisso del suo Profondo, ciononostante quello che allora è accaduto riemerge nella nostra vita, come se salisse dalle sorgenti sotterranee della terra o provenisse dagli spazi senza confine dell’Universo. Pensiamo solo alla struggente nostalgia di un paradiso perduto, a quella potente voglia di vivere come se fossimo fatti per una vita senza fine, oppure a certi condizionamenti che ancora oggi determinano certi nostri comportamenti inconsci.

Leggi tutto “L’autocoscienza nel bambino.”

Una seduta di Kinesiologia ordinaria

come si svolge una seduta di kinesiologia

Se non sei mai stato da un kinesiologo, ti domanderai con curiosità: come viene condotta ordinariamente una seduta di kinesiologia? Qui potrai trovare alcune risposte alle tue domande.

Il Kinesiologo professionista, per prima cosa, ti accoglie e ti ascolta con molta attenzione per capire quale motivo ti ha spinto a rivolgerti a lui. E’ importante per te dire, con chiarezza, la tua motivazione spesso legata a varie tipologie di dolori fisici e/o a varie tipologie di disagi emozionali, e con confidenza non temere di fornire ogni altra informazione per te utile per inserirla nel contesto della seduta kinesiologica.

Tu per primo devi sapere cosa vuoi ottenere per il tuo bene.

Pertanto, prova a formulare nella tua mente lo scopo della tua seduta di kinesiologia. Nel farlo, usa un linguaggio del tutto positivo e senza il classico “non”: non vorrei stare male, non soffrire di… . Piuttosto nel formulare una frase mentale, domandati:

Leggi tutto “Una seduta di Kinesiologia ordinaria”

I compiti dell’inconscio

images

Dal giorno del nostro concepimento, ogni giorno della nostra vita, senza tregua, 24 ore su 24, il nostro Inconscio svolge rigorosamente tutti quei compiti utili e necessari a mantenerci, lungo l’intero corso della nostra vita, in uno stabile equilibrio vitale e nelle condizioni favorevoli per portare a compimento la nostra missione nella vita.

Alla base di questi compiti troviamo una “legge di vita, inscritta all’interno del nostro Inconscio, alla quale egli obbedisce volentieri e con un senso di gioia e riconoscenza: garantire e regolare la vita in ogni essere vivente.

Che cosa fa l’Inconscio?

L’Inconscio sovraintende il “tutto” ordinando ogni cosa al fine di conservarci nel flusso della vita (con “vita” non intendo solo la vita materiale bensì tutto ciò che in modo attuale percepiamo essere vita in noi e fuori di noi).

Tra i vari compiti dell’Inconscio qui ne elenco quattro tra i più importanti:

Leggi tutto “I compiti dell’inconscio”

Introduzione alla Kinesiologia applicata

La Kinesiologia applicata

è una disciplina che trova la sua origina agli inizi degli anni ’70 negli Stati Uniti. La parola kinesiologia, deriva dal greco ed è composta da κίνησις=movimento e λόγος=scienza e possiamo tradurla con “studio del movimento”. La Kinesiologia è una disciplina che valuta la risposta muscolare al fine di ottenere informazioni sullo stato di equilibrio dell’individuo a livello fisico/strutturale, mentale/emotivo e biochimico nutrizionale. La risposta alla pressione esercitata su un muscolo nel corso di una seduta kinesiologica si basa sul principio della omeostasi, (dal greco ομέο-στάσις=stessa fissità), cioè su quella attitudine, negli esseri viventi, di mantenere ad un livello prefissato il valore di alcuni parametri interni ripristinando lo stato di equilibrio nel tempo attraverso dei precisi meccanismi autoregolatori, anche al variare delle condizioni esterne (nel nostro caso la pressione esercitata su un muscolo soggetto al test muscolare).

Leggi tutto “Introduzione alla Kinesiologia applicata”