Manteniamoci in salute con un massaggio al mese

Quanti massaggi riceviamo in un anno?

Un massaggio al mese o solo poche volte come un regalo di benessere?

Oggi molte persone considerano ancora il massaggio come un trattamento di lusso per pochi, perché lo legano alle SPA, ad ambienti particolarmente lussuosi e ai costi significativamente elevati, spesso non alla portata di tutti.

Forse dobbiamo ricominciare a riconsiderare il massaggio nella sua vera dimensione, non quella della eccezionalità, come un dono che ci facciamo ogni tanto, ma piuttosto come un normale appuntamento da fare con scadenza mensile.

Il massaggio è il gesto più spontaneo che automaticamente tutti usiamo fare su di noi ogni qualvolta proviamo dolore su una parte del nostro corpo. Cosa facciamo? La andiamo a massaggiare, istintivamente.

Il massaggio ha, infatti, svariate influenze biochimiche, emotive, energetiche, psichiche sul nostro corpo ed è capace di lenire il dolore.

Dobbiamo riconsiderare il massaggio come un benefico trattamento da ricevere settimanalmente nel momento di bisogno e mensilmente nella ordinarietà della nostra vita, esso ci mantiene in stato di salute e previene le malattie,  grazie ai suoi incredibili benefici. Tutti ci sentiamo meglio dopo un massaggio!

Certo anche il prezzo ha il suo valore. In realtà esistono ottimi professionisti e non chiedono cifre da SPA. Ricordo:

un massaggio al mese

offre risultati più efficaci

di un massaggio ricevuto ogni tanto.

Vi porto l’esperienza di Bill Cook, un uomo di 58 anni residente ad Hudson, Wisconsin. Notizia tratta da Massage as Medicin di Kirstin Fawcett. Egli scelse di ricevere un massaggio a settimana. Certamente non era una atleta professionista, né aveva vinto un  buono a vita per una SPA.

Nel 2002 gli avevano riscontrato una rara malattia, la sarcoidosi cardiaca. Si tratta di malattia infiammatoria che aumenta in eccesso la risposta immunitaria. Il suo sistema immunitario invece di difendere il suo organismo, andava a danneggiare i suoi tessuti ed un organo specifico, in questo caso il cuore. Non c’era più nulla da fare e fu messo nella lista di attesa di un trapianto, ma i tempi non erano cosi brevi, circa un decennio. Le cose andavano male e Cook era disposto a tutto pur di trovare una soluzione.

Fu proprio il cardiologo di Bill Cook a consigliare il trattamento di un massaggio settimanale. Nonostante le titubanze dopo il primo massaggi Cook iniziò a vedere i risultati.

Egli disse: “ I massaggi hanno realmente aiutato la circolazione delle dita, dei piedi e delle gambe ”.

Furono i massaggi ricevuti settimanalmente a permettergli, assieme ad una sana dieta e ad un regime di vita meno stressante, di arrivare al 2013, l’anno in cui ricevette un cuore nuovo.

Gli studi scientifici concordano su quanto i massaggi aumentano il flusso di sangue e migliorano la circolazione e con essa l’ossigenazione dei tessuti ed il loro nutrimento. Certamente essi hanno aiutato Cook anche sotto il profilo psico/mentale nel superare lo stress causato da quella situazione patologica. Per Bill Cook il massaggio non fu un lusso, ma una scelta di vita.

Oggi, in America, i centri medici a livello nazionale offrono il massaggio come una forma di trattamento del paziente. In un sondaggio dell’American Massage Therapy Association, il 77 per cento degli intervistati ha detto che il loro motivo principale per ricevere un massaggio durante l’anno è stato medico o legati allo stress.

L’American Hospital Association ha recentemente intervistato 1.007 ospedali circa il loro uso di terapie medicina complementare e alternativa, e oltre l’80 per cento ha detto hanno offerto la terapia di massaggio, poco più del 70 per cento ha detto che hanno usato il massaggio per la gestione del dolore e sollievo.

In Italia siamo ancora forse un po’ indietro rispetto all”America, ciò non vuol dire che possiamo noi, prima di tutto, cambiare la nostra mentalità e prenotare un calendario personale di massaggi lungo tutto l’anno per mantenerci in salute. Certamente sta crescendo e crescerà sempre di più anche in Italia la fruttuosa collaborazione tra i professionisti del massaggio olistico e la medicina convenzionale, grazie alle testimonianze di coloro che iniziano a considerare il massaggio non più un lusso, ma una soluzione e una prevenzione per la propria salute.

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